Bulimia e anoressia: quali sono le manifestazioni nel cavo orale

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La bulimia è un disturbo alimentare che si caratterizza per la presenza di grandi mangiate, cui seguono comportamenti volti a compensare ed ostacolare l’aumento di peso (vomito, uso di lassativi, esercizio eccessivo e digiuno) più volte a settimana; durante la fase di vomito, gli acidi dello stomaco passano attraverso la bocca e possono erodere lo smalto dei denti, causando erosione del dente e sensibilità, scolorimento e, talvolta, perdita dei denti possibile (abbiamo già parlato più nello specifico di denti e bulimia).

L’anoressia è invece un disturbo alimentare che si caratterizza per il rifiuto del cibo da parte di una persona e per la paura ossessiva di ingrassare. Questi soggetti non possono mantenere un peso corporeo normale e vanno quasi in inedia, che priva il corpo dei nutrienti di cui ha bisogno. L’osteoporosi può svilupparsi come conseguenza dell’anoressia, indebolendo le ossa della mascella che sostengono i denti, il che conduce alla perdita del dente.

L’etimologia del termine “bulimia” deriva dalla parola greca βουλιμίαa, “fame vorace”, un composto di βοῦς “vorace” e λιμός, “fame”. Letteralmente, il nome scientifico del disturbo, bulimia nervosa, si traduce in “fame nervosa vorace”.

Effetti della bulimia nel cavo orale

In molte persone affette da bulimia e anoressia sono spesso riconoscibili dei segni dentali. Il vomito frequente può provocare varie situazioni: le ghiandole salivari possono gonfiarsi e i tessuti della bocca e della lingua possono diventare secchi, rossi e dolenti. Le persone con bulimia possono avere mal di gola cronico e piccole emorragie sotto la pelle del palato.

Il frequente vomito può erodere lo smalto dei denti, soprattutto sul versante interno dei denti anteriori superiori, e questo può aumentare il rischio di carie in queste zone e può rendere questi denti sensibili al freddo e al caldo. Quando l’erosione diventa grave può portare a cambiamenti nel morso, o nel modo in cui occludono i denti superiori e inferiori; i denti posteriori possono ridursi in dimensione e alcuni denti alla fine possono anche essere persi.

L’erosione di un dente può impiegarci anche tre anni a diventare evidente, e non tutte le persone bulimiche o anoressiche lo sperimentano. Molte persone affette da bulimia possono essere malnutrite, e quindi presentare anemia, scarsa guarigione e aumento del rischio di malattia parodontale.

Durante il trattamento del disturbo, si impiegherà un po’ di tempo per riuscire a controllare gli episodi di vomito indotto; nel frattempo per minimizzare i danni inflitti dai succhi gastrici durante gli episodi di vomito, si consiglia di sciacquare la bocca con una soluzione di acqua e bicarbonato di sodio.

Inoltre si dovrebbe utilizzare un collutorio che contenga fluoruro allo 0,05%, che può essere prescritto dal dentista. Non bisogna assolutamente lavare i denti subito dopo il vomito, poiché l’acido dello stomaco indebolisce lo smalto dei denti e la spazzolatura può causare erosione dello smalto. Per lavare i denti conviene utilizzare un dentifricio contenente fluoro: il fluoro, infatti, aiuta a rafforzare i denti.

Per aiutare la secchezza della bocca, occorre bere acqua per mantenere la bocca umida. Esistono in commercio diversi sostituti della saliva che il dentista può prescrivere.

Dal dentista

Se hai avuto questo tipo di problemi, il dentista può applicare localmente un floruro durante le vostre visite dentali e può prescrivere un gel al fluoro per uso domestico. È consigliabile recarsi dal dentista regolarmente: solo così si possono rilevare precocemente carie, lesioni dentali o infezioni.

Il trattamento dentale può essere una parte importante del trattamento per bulimia e anoressia: il dentista lavorerà con il tuo team sanitario, coordinando il trattamento dentale con il trattamento per il disturbo. Se i danni sui denti sono gravi ed il paziente è ancora in fase di trattamento per la bulimia, il dentista può prescrivere l’uso di mascherine che, ricoprendo i denti, siano in grado di proteggerli dagli acidi dello stomaco.

Una volta che la bulimia è sotto controllo, potrebbe essere necessario restaurare alcuni denti. Se la perdita di smalto è stata arrestata in una fase precoce, questo può essere sostituito con materiali chiamati resina composita o amalgama.

Per le erosioni più gravi potrebbe essere necessaria l’estrazione del dente. I denti persi possono essere poi sostituiti con ponti o, ancora meglio, impianti.

Alla bulimia sono spesso associate altre condizioni

Ad esempio, tre quarti delle persone bulimiche hanno disturbi d’ansia gravi e in molte soffrono di depressione.

Le persone con bulimia possono anche sviluppare dipendenza da alcol o droga.

Queste condizioni possono anche interessare la vostra salute dentale, ed i farmaci eventualmente assunti possono influenzare il piano di trattamento odontoiatrico.

Per questo motivo è sempre bene informare il tuo dentista di eventuali farmaci che stai assumendo e del loro dosaggio.

La tua tranquillità,
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Credo che chiunque, anche i più timorosi, debbano avere la possibilità di accedere alle cure odontoiatriche. Voglio prendermi cura di te e farti vivere nel mio studio un’esperienza godibile. Per questo ogni appuntamento con i miei pazienti è unico, fatto di trattamenti onesti ed etici, ascolto e attenzioni concrete.
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